
ROGGIANO GRAVINA
9 NOVEMBRE 2019
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1869-2019
MANIFESTAZIONE DI COMMEMORAZIONE DEI 150 ANNI DALLA MORTE DI FERDINANDO M. BALSANO
SACERDOTE ED EDUCATORE
PROGRAMMA
ORE 9.00 – PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ITIS-LICEO “FERDINANDO M. BALSANO” MOMENTO RIEVOCATIVO CON GLI STUDENTI DELL’ITIS E DEL LICEO;
ORE 11.30 – RITROVO AL MONUMENTO DI FERDINANDO M. BALSANO IN PIAZZA MARCONI;
ORE 11,45 – DEPOSIZIONE DI UNA CORONA D’ALLORO DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AL BUSTO DI FERDINANDO MARIA BALSANO IN PIAZZA MARCONI;
ORE 12.00- VISITA GUIDATA ALLA CAPPELLA CON TOMBA DI FERDINANDO M. BALSANO – PALAZZO LIMIDO -BALSANO.
SI INVITANO A PARTECIPARE CITTADINI E LE ASSOCIAZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO.
IL COMITATO ORGANIZZATORE

Dopo i saluti di benvenuti, da parte della Prof.ssa Caprio, il prof. Volpe dà la parola ai tre studenti, Principato, Spagnuolo e Iaconianni per la lettura di alcune frasi fornite , tratte dai discorsi del sacerdote.
DAL DISCORSO SULLA “FORTEZZA”:
“………. Un popolo che pensa, che vuole, che opera fortemente è popolo rinnovato, è popolo libero, è costituito : l’operosità di pensiero è un argomento sicuro ch’egli abbia coscienza della sua dignità, e non si dimentichi dei suoi doveri, nè dei suoi diritti .”
DAL DISCORSO SULLA “PERSEVERANZA”:
“……… Il lavoro educativo di un popolo non è un’opera di un anno, di un lustro, di una generazione sola ; è opera che deve essere continua, perseverante, duratura per quanto dura il popolo a cui si consacra……..
……….. Un giorno solo di dimenticanza dei grandi doveri cittadini potrebbe disperdere gli effetti di un secolo di eroismo e di virtù”.
DAL DISCORSO SUL “CULTO DEI SANTI”:
“………. Che faremo di uomini che hanno fede soltanto nella borsa di Giuda, negli ozi pagati, nell’innalzamento delle loro famiglie, nella corona di rose comprata dai facili martirii dei gridatori di piazza e dei protei politici”.




Dopo la lettura delle tre frasi da parte degli studenti, il Prof. Volpe dà la parola al il Sig. Fortunato MAZZARELLI, membro della Famiglia Limido, che ha effettuato i lavori di restauro. Che illustra agli studenti e docenti ed al pubblico presente, con una breve storia del Palazzo Balsano – Limido, ed i lavori effettuati, al fine di rendere fruibile un patrimonio storico- culturale abbandonato da anni alla popolazione. La cappella – tomba veniva visitata, saltuariamente dagli studenti di ogni ordine e grado. E qualche visitatore saltuario. I lavori: si sono svolti in due fasi, la prima fase è stato il recupero dei locali, pulitura delle pareti; la seconda fase è stato il recupero della scritta sopra la lapide -tomba di Ferdinando, delle statue presenti, lavori pulitura e restauro delle parti mancanti e ripristino dei colori dei vestiti dei Santi presenti nella Cappella. Opera eseguita gratuitamente.

Il Sig. Fortunato MAZZARELLI, consegna una foto del ritratto di Balsano, in possesso della Famiglia Limido, Opera del Pittore Angelo Maria Mazzia (Roggiano Gravina, ottobre 1823 – Napoli, 1891) alla Professoressa Maccari che riceve il ritratto, in qualità di rappresentante del Dirigente Scolastico, ritratto, da posizionarsi nell’Istituto di cui prende nome.

Il Prof. Volpe, veniva informato che tra i presenti in sala, vi è un componente, pronipote della Famiglia Julia da Acri, imparentati con la Famiglia Balsano, in quanto la sorella di Ferdinando, Maria Giuseppa, aveva sposato Antonio Julia, madre dello scrittore ed allievo di Ferdinando, Vincenzo Julia, ed autore dell’elogio funebre letto nella Chiesa di Roggiano in occasione del suo funerale. Porge i saluti ed i ringraziamenti per la manifestazione in memoria di Ferdinando, facendo una breve storia della sua Famiglia.

Al Durante la manifestazione il Dr. Ferruccio LIMIDO; quale rappresentante della famiglia LIMIDO, da lettura di una lettera di Ferdinando M. Balsano in suo possesso, missiva, inviata da Ferdinando durante un suo soggiorno a Napoli al fratello Federico

Caro Federico,
La mia salute è buona, e mi auguro altrettanto di voi tutti. Comp Sciepppe con Maglione sono in Napoli da tre giorni: non si parlava fino ad ieri sera di muoversi. Il ministero si è anche dimesso, e corre voce non se ne formi altro fino alla venuta di Vittorio, che domani entrerà negli Abruzzi. Si spera che con le sue forze si finisca col Borbone.
Ieri ci fu una magrissima dimostrazione alla venuta di Garibaldi, che vidi affacciato per un momento ad un balcone del palazzo Censi:
si vuole essere stata espressione di idee repubblicane. La bandiera era senza stemma, e i pochissimi gridavano: viva Garibaldi, viva il Parlamento Napolitano, col che si volea chiedere non comizii per annessione , ma collegii elettorali per formare una specie di Costituente. Poche ore dopo è cominciata, e dura ancora oggi una numerosissima dimostrazione al grido viva Vittorio Emanuele; e tutti portano sui cappelli o sul petto un SI, ad esprimere che si vuole l’unione immediata. Garibaldi ha messo fuori un proclama, che leggerete: invita tutti a spegnere le discussioni , e stringersi intorno a Vittorio Emanuele, come all’eletto della Provvidenza. Si provveda da codeste parti ad una numerosa votazione pel giorno 21: facilmente Mosciari partirà per la Provincia a tal fine. Io non l’ho veduto, ma me l’ha detto Ciccio Salerno e Antonio Conforti. Per questa posta ti fo arrivare il n° corrente del Nazionale, chè è il foglio dell’unione con Vittorio, e l’Indipendente di Dumas, che segna l’’estremo opposto. Mando una predica a compar Giovanni. Nessuno affare è ora possibile qui: tutto è caos da un lato, e dall’altro aspettazione ed incertezza.
Tanti abbracci, e bacio la mano a mammà.
Tuo aff. Ferdinando .
Napoli 13-8bre 60
Trascrizione della lettera e copia del giornale che trasmettava al fratello “L’Indipendente dell’11 ottobre 1860” giornale fondato da Alessandro Dumas


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Conclude la manifestazione il Dr. Ermanno Turano, che illustra alla platea le notizie in suo possesso, sulle origini del nome di Roggiano Gravina, che prima si chiamava solo Roggiano con una sola “g” e successivamente in onore di Gian Vincenzo Gravina, in virtù di una legge che permetteva ai comuni di cambiare il nome veniva aggiunto Gravina. I vari incarichi ricoperti da sacerdote a Roggiano alla nomina di Rettore del Seminario di San Marco Argentano, le sue opere in campo letterale i suoi studi su Gian Vincenzo Gravina e la Divina Commedia , il suo impegno per i giovani, I suoi trascorsi in politica con la carica di deputato 1865-1866 nella IX legislatura del Regno D’Italia , l’incarico di Preside del Liceo Classico di Matera, prima e poi del Liceo Classico di Campobasso , l’ultimo incarico Preside del Liceo Classico di Cosenza dal Sac. Ferdinando M. Balsano. Dove trovò la morte. Alla fine dell’illustrazione, si passava alla seconda parte della manifestazione in memoria di Ferdinando, con la posa di una corona di fiori davanti al busto di Ferdinando sito sito in Piazza Marconi, offerti dal Comune di Roggiano Gravina e la successiva visita alla Cappella – Tomba .





Corteo dei partecipanti per la visita alla Cappella Tomba di Ferdinando M.Balsano.

