Si continua con la  consegna delle foto – ritratto di Ferdinando Maria Balsano, prima all’ ITIS-LICEO “FERDINANDO M. BALSANO”  foto offerta in occasione del 150 anniversario della morte di Ferdinando Maria Balsano di cui porta il nome l’Istituto, ulteriori copie del ritratto, saranno inviate  al Liceo di Campobasso “ Mario Pagano” e di Matera “Emanuele Duni ” ed al Liceo Telesio di Cosenza, dove il Balsano  è stato Preside , una copia è stata donata al Comune di Roggiano Gravina, da posizionare nella stanza del Sindaco accanto al ritratto di Gian Vincenzo Gravina altro personaggio illustre di questa cittadina, nelle mani  della Segretaria Comunale Dott.ssa Rosaria Algieri e del Sindaco Ins. Salvatore De Maio, la foto – ritratto offerto dal Sig. Mazzarelli Fortunato, autore del recupero e restauro della Cappella – Tomba dove è seppellito dal 1869, la salma dell’illustre roggianese Ferdinando Maria Balsano. Apertura da parte della Segretaria Comunale Dott.ssa Rosaria Algieri della confezione contenente la foto – ritratto offerto.

Consegnata dal Sig. Fortunato Mazzarelli, autore del recupero e restauro delle statue e della Cappella Tomba di Ferdinando Maria Balsano nelle mani del Sindaco Ins. Salvatore De Maio e della Segretaria Comunale Dott.ssa Rosanna Algieri. Presenti alla manifestazione alcuni dipendenti comunali e l’Assessore alla Cultura Dott.ssa Amelia Luigia PERRONE, il Dr. Ermanno Turano , Presidente dell’Associazione volontariato “Solidarietà” .

Esposizione ai presenti del foto – ritratto di Ferdinando Maria Balsano

Scambio di saluti tra il Sig. Mazzarelli ed il Sindaco Ins. De Maio

Consegna da parte dell’Assessore del Gagliardetto con lo stemma del Comune. Che sarà esposto nella cappella

Foto ricordo con Sindaco ed Assessore

Foto ricordo dei partecipanti alla manifestazione

Posizionamento della foto – ritratto di Ferdinando Maria Balsano, accanto al ritratto dell’altro personaggio illustre roggianese, Gian Vincenzo Gravina, i due ritratti sono opera dello stesso pittore e famoso roggianese Angelo Maria Mazzia.